Volotea è il nome di una nuova compagnia aerea low cost, con sede spagnola ma basata sugli aeroporti di Venezia e Palermo. È di proprietà degli stessi fondatori della compagnia catalana Vueling. Trovare un nome commerciale meno brutto per le loro compagnie non è proprio alla loro portata.
Volotea entra in attività proprio oggi con un solo Boeing 717 (altri ne arriveranno), che sta all’aviazione come il Califfone stava all’industria dei ciclomotori.
I voli sono pubblicizzati a 19 euro l’uno, ma provate a prenotarne uno: tra gabelle e tasse varie si toccano quasi gli 80 euro a/r, che non è tanto di meno di un tradizionalissimo volo Alitalia a/r in offerta sulle stesse tratte a 99 euro.
Ma è roba a cui Ryanair ci ha abituato da anni, via.
Ci faccio un post sopra perché mi fanno sorridere i 30 euro richiesti per l’imbarco prioritario, pubblicizzati con “Risparmi tempo e denaro acquistando l’imbarco prioritario”. Ti scuciono 30 euro per farti essere tra i primi a salire su un volo che decollerà alla stessa ora per tutti, anche quelli che non hanno l’imbarco prioritario (e che quindi possono presentarsi all’ultimo momento, loro sì risparmiando tempo), e te lo vendono come risparmio di tempo e di denaro?