Io proprio non capisco quale differenza ci sia tra i camorristi che comprano voti a Napoli a dieci, trenta e anche cinquanta euro l’uno, e il duo Moratti-Berlusconi che li compra a Milano promettendo una sanatoria sulle multe. Semmai, la trovata di questi due mi sembra anche più stomachevole, trasmettendo il solito messaggio berlusconiano della contrapposizione tra il male (la sanzione, quindi lo stato) e il bene (Berlusconi con il suo intervento divino).

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