Ogni volta che sono stato da un medico a Napoli, qualunque tipo di medico, mi sono trattenuto nel suo studio per non meno di mezz’ora, con la possibilità di fare mille domande e dare libero sfogo all’aspetto ipocondriaco della mia personalità ossessiva-compulsiva. Certo, poi per ogni visita ho pagato fior di quattrini.
Qui in Germania, dove c’è l’assicurazione sanitaria, non si paga la visita medica nello studio dello specialista. O meglio: si paga una tassa di dieci euro che vale per un trimestre solare, entro il quale si possono fare visite presso qualsiasi altro medico senza dover pagare di nuovo la tassa.
Conveniente, solo che ci si riesce a trattenere col medico per circa tre minuti.
Due settimane fa sono stato dalla dermatologa: uno studio formato da tre stanze per la visita e la dottoressa che zompava da una all’altra. Esattamente così: