Lo scorso gennaio ha aperto a Zurigo il primo bordello gay svizzero. Credevo fosse il primo in tutta Europa, ma mi dicono che ce n’è già uno in attività da anni a Amburgo.
Si chiama Golden Gay. Il tariffario riporta 49 franchi per l’ingresso (bevande e preservativi inclusi) e 250 franchi per due ore di massaggi, ma attenzione: la prestazione sessuale si paga a parte e la tariffa va concordata col massaggiatore.
Se a qualcuno interessa, nella sezione jobs del sito sono aperte le posizioni per massaggiatore. Suppongo che bella presenza e esperienza nel contatto coi clienti diano maggiori probabilità di assunzione.

Qui in Germania i bordelli sono legali e diffusissimi, ma non ne ho mai visto uno gay. Di sicuro a Francoforte non c’è. In gergo si chiamerebbero puff, ma ormai tutti li chiamano FKK, acronimo di freikörperkultur che è stato rubato al naturismo. Visti da fuori sembrano sempre molto kitsch e male in arnese, e per quanto ne so ci lavorano solo europee dell’est.