Ho aperto Outlook Express per la prima volta dopo qualcosa come dodici anni e mi è sembrato di tornare ai miei primissimi passi in internet, a IRC, ad ICQ, a Geocities, al cicalino del modem analogico, a quella chat java di gay.it in cui di sera se c’era una dozzina di persone era il pienone.
Un’interfaccia che non evolve ti scoperchia il baule dei flashback e ti fa venire il magone.