Leggo resoconti del 2009 e propositi per il 2010 su quasi tutti i blog che leggo.
Io non ho molto da dire. Il 2009 per me è stato discretamente innocuo e banale, esattamente come lo era stato il 2008. Ecco, se il 2010 continuasse con lo stesso andazzo, non mi dispiacerebbe. Detta da uno che ha un annus horribilis ogni quattro o cinque, questa cosa può essere interpretata come una grande speranza all’insegna dell’ottimismo.
Per il resto si sa: il bicchiere è completamente vuoto, e pure scassato.

Libro più bello letto nel 2009: Il male oscuro di Giuseppe Berto (in ritardo di 45 anni, lo so).

Album più bello ascoltato nel 2009: Fever Ray dei Fever Ray.

Una domanda: ma i tedeschi riprenderanno a dire gli anni su base secolare come hanno fatto fino al ’99? Diranno Zweitausendzehn o Zwanzig hundert zehn?

Ah: e buon veglione.