Esattamente come quando si dice che “il nome è tutto un programma”, i partiti politici tedeschi hanno nomi che richiamano immediatamente le linee programmatiche: Partito Liberale Democratico, Partito Socialdemocratico, Unione Cristiano-democratica, La Sinistra.

In Italia invece la tendenza è quella di fondare partiti con nomi che si prestano alle più disparate interpretazioni perché, si sa, in Italia lo scopo di un partito non è quello di governare per il bene della nazione attuando un programma, ma è quello di sopravvivere tout court accalappiando voti.
Partito Democratico, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Italia dei Valori, Popolo delle Libertà sono nomi che calzerebbero a pennello a partiti sia di sinistra che di destra. Esattamente come il neonato Alleanza per l’Italia del sempiternamente perdente Rutelli.

Aggiornamento:
Ma il logo? Vogliamo parlare del logo? ALLEANZA X L’ITALIA, xché sarà anke un’alleanza x l’Italia, xó non x l’italiano.
Signori, io non ce la faccio più. Io mi vergogno di venire da un paese che produce una classe politica così improponibile e piccina.