Che i tedeschi non abbiano una buona opinione della produttività italiana, è un dato di fatto.
Che loro amino lamentarsi di qualunque cosa, anche.
Che i giornali tedeschi adorino l’allarmismo, il disfattismo, il catastrofismo e le analisi dal tono apocalittico per qualsiasi stronzata, pure.

Basti pensare che una settimana fa, quando si è fatta avanti Magna come possibile acquirente della Opel, l’esperta di economia della Frankfurter Rundschau titolava “Si allontana la tragedia italiana”.

Oggi, sempre la Frankfurter Rundschau, ha pubblicato sul sito il sondaggio  “Un’acquisizione da parte della Fiat salverebbe la Opel?“, al quale più della metà dei partecipanti ha votato “no, Fiat vuole solo le nostre tasse” (i tedeschi non pronunciano quasi mai le parole soldi, tasse ecc. senza abbinarle a un aggettivo possessivo).

Credo che si sentano un po’ come ci sentiremmo noi se l’Alfa Romeo stesse per essere acquistata da qualche azienda di ciclomotori cinese. Solo che certi toni isterici fanno il paio con la Sueddeutsche Zeitung che invitava i risparmiatori alla calma quando l’Unicredit acquisì la banca tedesca Hypoverein.