In fondo io capisco le motivazioni di B16.
La demonizzazione della sessualità e il conseguente senso di colpa sono i due cavalli di battaglia del complesso di manipolazioni mentali che la chiesa cattolica usa da duemila anni per sostenersi in modo parassitario sulle spalle della società occidentale.
La chiesa cattolica non potrebbe mai esprimersi a favore dell’uso del preservativo, per nessuna ragione, esattamente come non potrà mai e poi mai concedersi un’apertura verso l’omosessualità, se non a costo di sconfessare se stessa e avviarsi verso l’autodistruzione. B16 e la sua lobby sono ben consapevoli di questo.
Aspettarsi che il capo della chiesa cattolica smentisca le sue deliranti affermazioni sulla controproduttività del preservativo nella lotta all’AIDS è irrazionale e stupido.
Semplicemente, siccome in Italia nessun partito politico, parlamentare o extraparlamentare che sia, sostiene alcuna posizione critica nei confronti della chiesa cattolica, l’unica forma di dissenso rimasta è lo sbattezzo.
Io mi sono sbattezzato già tempo fa, e sono convinto che il mio sbattezzo acquisterà valore politico in proporzione al numero di italiani che si decideranno a fare altrettanto.
Sbattezzatevi, perché non farlo ormai significa sottoscrivere i deliri di quel criminale.

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