E comunque, come per rifiutare il vago senso di incontaminatezza contenuto nella presenza di una tartaruga, il Golfo di Napoli l’ha sollevata e sbattuta sui frangiflutti per farle fare la morte della sirena Partenope, oppure – come si dice di una fine impietosa in una situazione senza vie d’uscita – ‘a morte d’e zzoccole, che è pure più appropriata in quel contesto cittadino lì, via.