Grazie di cuore, cara lettrice del blog, per l’invito a partecipare a quella petizione, ma tutto ciò che posso pensare dell’ermellino di Ratzinger è limitato a un semplice parere estetico, che tra l’altro è decisamente negativo.
Le disquisizioni etiche sul guardaroba pontificio stanno alla ragionevolezza esattamente come le ingerenze clericali nella politica italiana stanno alla laicità. Non appartenendo io alla chiesa cattolica, non ho alcun motivo per unirmi al coro degli improvvisati consulenti d’immagine di Ratzinger (senza considerare che poi diventa complicato, da gay, denunciare che la chiesa non ti lascia in santa pace se poi tu stesso non lasci in pace la pontificia drag nelle sua mise favolosa).