In autunno sparirà il volo TuiFly tra Francoforte e Napoli, l’unico collegamento aereo diretto tra queste due città.

Francoforte è l’hub principale della Lufthansa, è l’aeroporto più trafficato dell’Europa continentale, il secondo dell’Unione Europea dopo Heathrow, l’ottavo in tutto il mondo.

Da Francoforte la Lufthansa ha cinque voli diretti giornalieri per Venezia, cinque per Torino, quattro per Bologna, addirittura sei per Firenze, quattro per Linate, cinque per Malpensa, sei per Fiumicino, nessuno per Napoli, Bari, Catania, Palermo, Reggio Calabria, Cagliari.
Ogni giorno da Francoforte decollano 35 aerei della Lufthansa diretti verso l’Italia, dei quali ventinove al Nord e sei a Roma. Neanche uno al Sud.

Alitalia da Francoforte ha solo due voli per Linate e due per Fiumicino, e neanche tutti i giorni. Per un volo diretto a Napoli ha il barbaro coraggio di proporre una coincidenza sera-mattina. Mi pare che nessun’altra compagnia mi abbia mai proposto un pernottamento in aeroporto per un volo europeo.

Ah sì, ce n’è un’altra che lo propone: la AirOne.

Mi si contrae il cuore a dover sottolineare che Napoli è pur sempre la terza città più grande d’Italia con un milione di abitanti. La seconda area metropolitana più grande, con oltre tre milioni di abitanti. E che Capodichino è l’unico aeroporto civile a disposizione degli abitanti di Campania e Molise, per un totale di oltre sei milioni di persone.