Mi è arrivato il bollettino per il pagamento della rundfunkgebühr, il canone tedesco di radio e televisione. Si tratta della bellezza di 204,36 euro all’anno. Poi vi lamentate, voialtri in Italia.
La Germania però viene incontro a chi, come me, non possiede un televisore, e prevede una canone ridotto per la sola radio: 66,24 euro all’anno.
Il problema è che la radio è un apparecchio di cui faccio altrettanto volentieri a meno. Ho una sveglia che è anche radio, purtroppo, dalla quale però mi faccio svegliare a suon di cicalini e non di notiziari. Ma si trova oggigiorno una sveglia che non sia anche radio?
I colleghi qui la fanno facile e mi dicono: evadi. Salvo poi scoprire che loro tutti la pagano, la rundfunkgebühr.
66,24 euro all’anno non sono certo un salasso, ma pesano eccome se pagati per qualcosa che non mi serve e che non mi servirà mai.
Una delle tre opzioni seguenti dovrà essere scelta a breve:

  1. Pagare.
  2. Non pagare, buttando via il bollettino e diventando – va ammesso – un evasore fiscale.
  3. Non pagare, spedendo indietro il bollettino dopo aver messo la crocetta sulla dichiarazione di non possesso di alcun apparecchio radiotelevisivo, e sperando che la qual cosa non attivi fascicoli e/o procedure burocratiche e/o visite a domicilio.

Si accettano consigli.