Mi è tornata in mente quando, qualche sera fa, sono stato in un ristorante greco. Tra un dolmades e un boccone di mussakà ascoltavo la musica di sottofondo, che poi è sempre la stessa in ogni ristorante greco, questa via di mezzo tra la pizzica tarantina e la musica araba, e pensavo ai video di Despina Vandi che M., noto intenditore di roba frocia naïf ed etnica, mi somministrava via Youtube.
Non so se mi ricorda Diamanda Galas perchè sono condizionato dalla sua nazionalità o perché le somiglia davvero. Deve essere comunque una buona valvola di sfogo per le frocie elleniche, penalizzate dal clima poco friendly di un paese che avrebbe qualcosa da imparare perfino dalla nostra teocrazia vaticana, in fatto di emancipazione omosessuale.
Il suo status di icona gay mi è stato più volte confermato da conoscenze greche e da chi bazzica la Grecia. Ma non ce ne sarebbe stato bisogno. Il video qui sotto dice chiaramente che è lei la Ciccone dell’Egeo.