Il dibattito sulla prima parola pronunciata da mia nipote, bambina dal futuro bilingue, ha assunto toni accesi.
Al di là dei consueti e già pronunciati ma-ma e pa-pa, che sono interpretabili sia in italiano che in tedesco, la prima vera parola ha spiazzato e diviso tutti, per prima la coppia genitoriale che vede entrambe le parti molto agguerrite e inamovibili nel difendere le rispettive interpretazioni: grazie o Katze (gatto).

Aggiornamento.
Dice grazie. Ora lo dice inconfondibilmente, pronunciando bene le sillabe: gra-zie. Solo che lo dice quando si avvicina il gatto.
Faccenda complicata, il bilinguismo.