«Ah, ma se fossero tutti come te che ti piacciono gli uomini l’umanità si estinguerebbe, da quella parte lì non si procrea nessuno» e a semicerchio ho zumato una teatrale occhiata a occhio di pesce e ho giubilato, «Non farmi pensare a una prospettiva tanto rosea, se no faccio all’istante quello che non ho mai inteso fare: proseliti anche nel geriatrico, visto che ci sono dementi che vogliono fare un figlio anche a ottant’anni, e addirittura a cinquanta, per far vedere chi sono loro. Starebbero bene inculati a laser, no? Lì godono in modo irreversibile anche le facce di culo dopato col pizzetto alla Balbo come te. Per il loro bene e di tutti quanti, niente di personale, intendiamoci. Pensa all’umanità estinta, niente di anagraficamente superfluo a dire io qui io là io sì che, niente facce animalesche e inutili in giro che temono di non replicarsi, di non avere uno scopo e di non poter dire a qualcuno finalmente umano e necessario come me, “Sai, culandrone, se tutti la pensassero come te…».

Aldo Busi, Un cuore di troppo.