In ritardo, molto in ritardo, e semplificato, nel senso che mi limito a segnalare cinque blog che quest’anno ho tenuto d’occhio fedelmente, senza metterci tag, notifiche e tutti i fronzoli previsti per il BlogDay, e escludendo ovviamente i soliti e arcinoti imprescindibili.

Entropy isn’t what it used to be (also known as Danzasullacqua), perchè c’è molta intelligenza dietro quella sua ironia ruspante che mi piace tanto.

Teo in America, perchè mi sono appassionato alle sue vicende di quando viveva nel Connecticut. Peccato che abbia rallentato di colpo la frequenza dei post appena tornato in Italia.

Garnant, senza tanti perchè. La seguo dal suo primo post del 2004. È una sorta di colpo di fulmine a effetto permanente.

Outsiders, perchè ascolta bella roba e perchè si è deciso ad aumentare i caratteri dei post. Gli abbuono quel paio di diottrie di cui mi è debitore.

Melissa Panarello, perchè moltiplicata per tutti i media possibili dà sempre la stessa inesorabile cifra. Imperdibile.

Poi, ovviamente, rimango un fedelissimo lurker di tutti i figuri citati nella lista dei link qui a sinistra.

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