Posso accedere agli scavi con il mio cane, il quale ovviamente defecherà e urinerà al primo stimolo non avendo gli strumenti intellettuali per distinguere la colonna di un peristilio bimillenario dal tiglio di un’aiuola pubblica?
Certo, concediamo volentieri ai visitatori di accedere agli scavi con i loro cani. Del resto l’intera area archeologica è così piena di cani randagi che non avremmo argomenti da opporre alla grana piantata da un visitatore a cui avessimo eventualmente impedito di portare il suo cane con sè.

È consentito fumare nell’area degli scavi?
Non solo. Un punto di ritrovo per fumatori è allestito nell’edificio delle Terme Stabiane, dove è possibile gettare mozziconi e rifiuti generici in gigantesche vasche dette frigidarium.
È consentito gettare mozziconi di sigaretta anche lungo i viali. Se la pavimentazione ha resistito duemila anni sotto la cenere del Vesuvio ci sarà un motivo.

Dove è situato il negozio dei souvenir?
Non ce n’è bisogno. Ogni visitatore può asportare a piacere frammenti di decorazioni murali, di capitelli e di altri reperti direttamente dagli scavi. A tale necessità la direzione ha provveduto a rimuovere gran parte di transenne, cordoni e quant’altro possa ostacolare l’approvvigionamento di souvenir.

Sono reperibili cestini per i rifiuti all’interno dell’area?
Ogni edificio pompeiano è dotato di speciali contenitori per rifiuti detti impluvium. Per i rifiuti particolarmente ingombranti si consiglia l’utilizzo dei corridoi al di sotto delle cavee dell’anfiteatro.

(ma, al di là di tutto questo, gli scavi di Pompei restano sempre un’esperienza unica al mondo)