Prima una precisazione.
Rendere “privato” il blog, pur senza autorizzare nessuno all’accesso, è stato l’unico modo per chiuderlo momentaneamente senza perdere l’archivio (oltre a un buon mezzo per far venire fuori tutti i lurker, che mi hanno contattato via email per chiedere spiegazioni).
Un blog “privato” non ha molto senso. Tanto varrebbe distribuire periodicamente una newsletter ai propri contatti, ma sarebbe una soluzione un po’ troppo pretenziosa.
La moderazione dei commenti invece ha senso. Momentaneamente, poi si vedrà. Potrei toglierla, ma potrei anche chiudere ‘sto blog, se non mi dovesse più riuscire di tenerlo fuori dagli intrecci con la vita reale.

Riguardo alle accuse di Caruso a Treu e Biagi, vorrei dire che quando lavoravo in fabbrica, saltellando da un contratto interinale a uno a termine e viceversa, non mi veniva fornita la dotazione antinfortunio. Che sarà certamente gravosa sul bilancio dell’azienda, ma comunque obbligatoria per legge.
In verità non veniva fornita a nessuno, ma far lavorare la gente con una serie infinita di contratti a breve scadenza è un’ottimo deterrente per le lamentele.
Io ho avuto la possibilità di lasciare. Chi invece ha una famiglia da tirare avanti e nessuna qualifica da spendere in una città dove anche un contratto interinale sa di miracoloso, tuffa le mani nude in solventi chimici senza lamentarsi, tanto per fare l’esempio di cui posso testimoniare.
Probabilmente Caruso parlava di questo.
Solo che urlare agli assassini è stata una mossa da idiota che ha sviato l’attenzione. Come al solito.

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