Io ho un pensiero fisso.
Ogni mattina mi alzo con la curiosità di aprire la home page della Repubblica e vedere su quale argomento verte l’articolo giornaliero che dà voce al noto opinionista Joseph Ratzinger o a qualche suo sussidiario.
Ieri il nostro il quotidiano riportava le citazioni dantesche dell’attempato tuttologo. Oggi si è superato: Pacs, l’ira del Vaticano. Con tanto di foto emblematica del pontificio cruccio a linkare l’articolo sulla corposa invettiva dell’Osservatore Romano.
E per trovare un trafiletto che spieghi cosa siano questi “Pacs” bisogna cercare minuziosamente tra i link più reconditi.
Ma poi il Vaticano e il signor Ratzinger hanno ben poco per cui adirarsi. Io ho l’impressione che l’abbiano avuta vinta loro, con ‘sti “Pacs” che non sono Pacs ma solo la promessa del Governo a esprimersi tra un mese su qualcosa che dovrebbe essere già stato messo nero su bianco da un pezzo.