Con Italo ho viaggiato il mese scorso da Milano a Napoli. Puntualissimo, velocissimo, pulitissimo, forse un po’ spartano in prima classe e costoso per il catering a bordo, e la connessione wi-fi non ha funzionato per l’intera tratta, ma i prezzi sono convenienti se si prenota con un certo anticipo. Il viaggio è piacevole, e il panorama dai finestrini è sempre spettacolare, al contrario di qua in Germania dove le tratte ad alta velocità sono quasi sempre affossate o ombreggiate da file di fitta vegetazione. Dovessi di nuovo scegliere tra Frecciarossa e Italo, quest’ultimo avrà sempre la mia preferenza.
Italo fa dell’italianità il suo vanto. Treno a parte (francese), tutto riflette belpaese con orgoglio, dai colori aziendali agli stuzzichini, dal nome dell’azienda ai marchi coinvolti. Ma l’italianità di Italo ha raggiunto il suo apice oggi sul blog ufficiale, dove Montezemolo e compari ci sbattono in faccia con orgoglio che una laureata in lingue e letterature straniere fa la bibitara sul loro treno. Chi glielo dice, a Marta, che in Germania il suo lavoro lo fanno le diplomate dopo qualche settimana di training?







7 commenti
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18 luglio 2012 a 12:41
tiziana
Non c’è da stupirsi.
Montezemolo contribuisce a mantenere l’ordine sociale.
Non vorremo mica che i figli di operai facciano carriera!
E come dice il Berlu ,non è il caso di mettere il figlio di un notaio nello stesso banco con il figlio del manovale!
A questo servono i master e i soggiorni all’estero, a prolungare il periodo di formazione in modo da renderlo inaccessibile ai poveri e mantenere così le caste sociali.
La commessa laureata che si era messa in testa? Di insidiare il posto ad un ricco in virtù della sola intelligenza e dei risultati?
Se è povera deve avere un posto da povera.
Questa è l’Italia,signori cari ed il peggio deve ancora arrivare…..
Grazie anche ad una popolazione ignorante,teleidiotizzata,di destra .conformista e fondamentalmente fascista .
18 luglio 2012 a 23:24
elenaccia
un like grosso come una casa a tiziana.
19 luglio 2012 a 11:18
Werckmeister
http://www.blogitalo.it/it/italontv-blog-viaggio-con-italo/pagine/1260/Lo-spirito-collaborativo-di-Marta.html
certo che, ormai, si apre un blog per qualsiasi stronzata…. e ovviamente i contenuti sono adeguati all’argomento
30 luglio 2012 a 18:11
gattosolitario
E mi sa che in Germania prende anche di piú come stipendio…
30 luglio 2012 a 18:31
totentanz
Gatto, questo era sottinteso e scontato :)
30 luglio 2012 a 21:03
gattosolitario
Non fa mai male rimarcare :)
7 agosto 2012 a 13:27
isaboh
Ho provato Italo anche io. Tratta Roma-Napoli. La connessione funzionava male, il vagone cinema non funzionava ancora, il personale gentilissimo, aveva un chiaro accento brianzolo per un attimo ho avuto l´impressione di essere altrove non in Italia. Poi un gruppetto di napoletani in gita, che ascoltava a tutto volume su youtube filmati neomelodici, e giocava rumorosamente con internet ,mi ha riportato alla realta`.
W Italo, e viva la nuova stazione Tiburtina che mi porta in 1 h e 20 a via dei Tribunali.