Tripadvisor è diventato ormai uno strumento indispensabile nella pianificazione dei miei viaggi e soggiorni, soprattutto per le foto degli utenti che sono utilissime a farsi un’idea degli alberghi, al contrario delle patinatissime e irrealistiche foto ufficiali degli albergatori. Le recensioni invece lasciano il tempo che trovano e vanno lette tra le righe: molta gente lancia livorosi strali per motivi del tutto futili, demolisce un albergo senza pietà perché il cuscino era troppo duro o smerda pubblicamente un ristorante per un piccolo errore nel conto. A volte poi questi strali sono generati da una mancata conoscenza di aspetti culturali locali (stranieri, per esempio, che recensiscono male le pizzerie storiche di Napoli perché la pizza non è croccante) o da ragioni infondate (gente che non ha ottenuto servizi che l’albergatore non è tenuto a fornire).
Qualche volta mi diverto a leggere le recensioni negative degli alberghi dove sono stato o dove starò. Devo dire che piú Tripadvisor diventa conosciuto e usato, piú sono numerosi i management degli alberghi che replicano personalmente alle recensioni negative, e non posso fare a meno di notare una costante: i management stranieri, pur rivendicando con estrema educazione la legittimità di scelte che il cliente non ha gradito, si scusano e invitano a essere messi alla prova con una seconda chance, mentre quelli italiani aggrediscono e polemizzano con il cliente che si è lamentato, a volte anche mandandolo a cacare. E sto scrivendo di alberghi a quattro stelle di un paese che sarebbe quasi nelle condizioni di aggrapparsi al turismo come ultima disperata spiaggia e avrebbe il dovere di fare dell’ospitalità un culto.







5 commenti
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16 luglio 2012 a 20:08
elenaccia
purtoppo spesso sono anche pilotatissime, certe recensioni…
16 luglio 2012 a 20:20
Snem
Faccio lo stesso ed ho notato lo stesso :)
16 luglio 2012 a 20:31
totentanz
Snem, non so se a te fanno lo stesso effetto, ma queste repliche polemiche mi fanno volgere le mie ricerche altrove. La sensazione è che, se dovessi avere un problema, verrei aggredito anche io.
Sono tantissime e sconcertanti, perfino da parte di alberghi rinomati.
Elenaccia, per questo le recensioni vanno lette tra le righe. Ma applico comunque un critrerio sacrosanto: se ci sono più del 10% di recensioni negative, evito.
19 luglio 2012 a 11:07
Werckmeister
la differenza di reazione “Italia- resto del Mondo” rispetto alle critiche non mi meraviglia: siamo mediamente un popolo di cafoni stressati
22 luglio 2012 a 13:58
stefano
Anch’io spesso frequento le recensioni degli alberghi dove sono stato o dove voglio andare (qualche volta è stato utile: l’albergo a Tel Aviv era segnalato come molto rumoroso perché sopra una discoteca, e così mi sono preventivamente munito di tappi per le orecchie :D ) e ho imparato a fare la tara sugli aspetti inessenziali a cui troppi clienti prestano un’eccessiva attenzione. E ho scoperto che io, in realtà, mi accontento di poco. Diciamo che il primo aspetto a cui bado è la pulizia, il secondo il prezzo e il terzo la posizione rispetto al centro città. Per il resto, vabbe’, sono stato in posti che il turista media ha stroncato (tipo il “County” a Londra).