Esattamente come quando si dice che “il nome è tutto un programma”, i partiti politici tedeschi hanno nomi che richiamano immediatamente le linee programmatiche: Partito Liberale Democratico, Partito Socialdemocratico, Unione Cristiano-democratica, La Sinistra.
In Italia invece la tendenza è quella di fondare partiti con nomi che si prestano alle più disparate interpretazioni perché, si sa, in Italia lo scopo di un partito non è quello di governare per il bene della nazione attuando un programma, ma è quello di sopravvivere tout court accalappiando voti.
Partito Democratico, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Italia dei Valori, Popolo delle Libertà sono nomi che calzerebbero a pennello a partiti sia di sinistra che di destra. Esattamente come il neonato Alleanza per l’Italia del sempiternamente perdente Rutelli.
Aggiornamento:
Ma il logo? Vogliamo parlare del logo? ALLEANZA X L’ITALIA, xché sarà anke un’alleanza x l’Italia, xó non x l’italiano.
Signori, io non ce la faccio più. Io mi vergogno di venire da un paese che produce una classe politica così improponibile e piccina.







4 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
11 novembre 2009 a 16:08
marcoboh
nomi cioè che propongono intenzioni buone per tutte le stagioni.
è la politica post-ideologica: ma allora lasciateci almeno rimpiangere le ideologie, che almeno si sapeva bene da che parte si stava.
si vede che da voi in germania sono più seri anche in questo.
11 novembre 2009 a 16:49
suibhne
Ma poi non c’era già stata una “Alleanza per l’Italia”? Cominciamo a rifare il giro, mi sa…
12 novembre 2009 a 23:13
Gattosolitario
Abbiamo fatto qualcosa di sbagliato in una vita precedente…
14 novembre 2009 a 21:36
anellidifum0
Ma infatti sei tu a leggere male il nome del 13° partito di Rutelli.
Si legge come fossi al Totocalcio: “Alleanza X Italia”.
Però puoi votare anche “Alleanza 1 Italia” a dire che la votano in uno, o “Alleanza Italia 1″ per ricordare la tv di riferimento, o “Alleanza 2 Italia”, quest’ultimo con la variante della lettura inglese del numero.
Oh, insomma, Umberto Eco non ti ha insegnato niente? :-D