- Il documento di identità viene controllato solo al check in. Dopo, al controllo radiogeno e all’imbarco, vedono solo la carta d’imbarco. Questo significa che chiunque può cedere a chiunque altro la sua carta d’imbarco dopo il check in, e questo chiunque altro può allegramente imbarcarsi in anonimato.
- L’area di ritiro bagagli del terminal 1 è accessibile anche ai visitatori. Infatti, quando mi capita di andare a prendere qualcuno all’aeroporto, in genere lo accompagno anche a prelevare la valigia. Questa particolarità a Napoli genererebbe un business sulla pesca miracolosa della valigia sul nastro con contenuto a sorpresa.
- Un caffè espresso costa 2,60 €.
- La fila per il controllo radiogeno al terminal 2 è sempre lunghissima, e nei giorni di punta può toccare anche l’ora e mezza di attesa. Però la fanno solo i tedeschi. Tutti gli altri invece sanno che chi ha l’imbarco in meno di mezz’ora ha diritto a passare attraverso i raggi x della business class. Quindi, anche se mancano due ore al volo, invece di trascorrerle in fila se ne vanno cazzeggiando per i negozi dell’aeroporto o bere qualcosa, e poi si presentano ai banchi della business class venti minuti prima dell’imbarco.
- La terza pista si trova nella cosiddetta e celeberrima Culonia. In caso si debba decollare dalla terza pista, il rullaggio prende anche mezz’ora. La terza pista, per inciso, è quella delle compagnie sfigate. Alitalia decolla sempre dalla terza pista.








7 comments
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16 Giugno 2009 a 11:56 am
Annarella
Nel caso tu arrivi con un volo dall’estero e devi prendere un volo interno, il tuo gate sarà sempre vicino a quello di partenza.
Nel caso inverso, il volo interno sarà sempre in ritardo e dovrai fare i 100 gate piani
In compenso, se avrai fatto i 100 gate piani nella combinazione volo dall’estero+volo interno, il volo interno sarà in ritardo ed avrai un sacco di tempo per guardare vetrine.
I negozi dell’aereoporto di Monaco sono più belli :D
16 Giugno 2009 a 12:46 pm
totentanz
Concordo, ma non solo quelli. L’aeroporto di Monaco è il più bell’aeroporto in cui io abbia messo piede.
16 Giugno 2009 a 9:41 pm
Gattosolitario
Tra l’altro penso che il documento al check-in sia solo se hai un bagaglio da mettere in stiva, altrimenti non dovrebbero controllare del tutto, il che non va in direzione delle normative europee in caso di voli internazionali. Per i nazionali ogni nazione fa a testa sua.
Il ritiro bagaglia aperto a tutti é una cosa comune a molti aereoporti. In particolare lo ho sempre visto sui voli interni in Svezia, Norvegia ed USA (addirittura).
Sull’aereoporto di Monaco non posso che essere d’accordo, incredibile, ed ottimi negozi ed addirittura ristoranti. Peccato che quando devi andare in Italia c’é quella piccola sala al piano inferiore che giá ti fa capire che stai andando nel terzo mondo, compreso fantastico pulmino : )
16 Giugno 2009 a 9:55 pm
totentanz
Uhm… anche a Francoforte i voli per l’Italia sono contornati da una serie di servizi di serie B che fanno da preludio alla decadenza verso cui si sta andando.
17 Giugno 2009 a 12:25 pm
neurobi
Sono affascinatissimo da voi che frequentate questi posti bizzarri e surreali chiamati aeroporti.
:D
17 Giugno 2009 a 12:45 pm
totentanz
Un giorno cederai anche tu al fascino del non luogo.
18 Giugno 2009 a 10:33 pm
Gattosolitario
Gli aereoporti (anche se ci passo fin troppo tempo!), sono assolutamente dei non-luoghi molto affascinanti : )