Il mio disprezzo per la Carfagna e per certe logiche che l’hanno portata a un ministero è tale che dentro di me ho pensato per un attimo: vai, dalle addosso ancora di più, ricoprila di merda fino all’ultimo capello.
Solo che c’è un limite oltre il quale si crea la vittima, e io istintivamente solidarizzo con le vittime.
Pensa un po’: ho solidarizzato con la Carfagna. Chi la avrebbe mai messa in conto, una solidarietà del genere?
Come ho solidarizzato un po’, giusto un po’, con quell’altro personaggio detestabile, Giuliano Ferrara, quando veniva ricoperto di insulti da Sabina Guzzanti (teppista, squadrista, ciccione, trombone che tutti detestano) in diretta durante una trasmissione di Gad Lerner.
Intendiamoci: anche io ho usato parole non proprio cortesi scrivendo della Carfagna. Ma su questo blog, che considero uno spazio ristretto e – statistiche alla mano – poco frequentato. Chiacchiere tra amici, in un certo senso.
Non mi sognerei mai, fossi un personaggio pubblico come la Guzzanti, di farlo da un palco davanti a trentamila persone. Perfino Ratzinger, che io considero il male incarnato, credo che abbia il diritto di non essere sottoposto al turpiloquio pubblico, perché il turpiloquio può infliggere ferite più profonde di una mazziata pesante. Oltre che catapultare dalla parte del torto chi lo usa.
Fosse anche vera la storia dell’uccello succhiato, va prima dimostrata. E pure a dimostrazione avvenuta mi darebbe fastidio la gogna pubblica.
Da ciò che leggo, la mia opinione sulla Carfagna non è cambiata.
Quella sulla Guzzanti sì. Prima ne avevo il sentore e ora ne sono certo. È proprio una fascistella.








27 comments
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8 Luglio 2008 a 10:38 pm
Mat/Tia
A me, principalmente, pare proprio incazzata.
Che, oh, proprio darle torto no, ecco.
8 Luglio 2008 a 10:50 pm
Paolo
E come tutte le fascistelle, che sostanzialmente si rodono di non avere loro il potere che ha Berlusconi per imporre le loro idee, ispirandosi a quel gentiluomo di Fidel Castro, sono anche omofobiche, perchè distinguere tra froci attivi e froci passivi, in quel contesto, è un modo di insultare dentro un insulto.
A guzzanti, ma perchè non te ne vai a Cuba? Che qua nessuno sentirà la mancanza della tua puzza.
8 Luglio 2008 a 10:51 pm
Paolo
Il commento precedente è il mio. Paolo/UgualiAmori.
8 Luglio 2008 a 11:07 pm
totentanz
Concordo totalmente, Paolo.
9 Luglio 2008 a 11:21 am
nishanga
Totentanz…
..e che cazz!!
- spero che lo terrai bene a mente questo commento che in un prossimo futuro ti ricorderà …la stoltezza giovanile? l’inconsapevolezza dei dormienti?
Sei giovane e intelligente e le cazzate non sono un dramma ma..-
Totentanz e che cazz!!
9 Luglio 2008 a 11:23 am
totentanz
Nishanga, non si capisce molto bene cosa vuoi dire col tuo commento, potresti spiegarti meglio?
9 Luglio 2008 a 1:13 pm
gattosolitario
Attenzione, ma lo hai visto il video? A me non é sembrato di sentire le parole che hanno scritto nell’articolo. E poi una come la Carfagna non potrá mai farmi pena.
9 Luglio 2008 a 1:15 pm
Neclord
Sabina ha esagerato. Resta il fatto che chi occupa un posto in parlamento dovrebbe arrivarci per dedizione al paese e non al basso ventre dell’On. S.B.
9 Luglio 2008 a 2:53 pm
TFM
Ciao Totentanz. Ti leggo spesso e spesso sono d’accordo con te. Oggi no :)
Io ieri in piazza c’ero. Per curiosità, per disperazione, per depressione. Non lo so. E ti dico. E’ vero. Gli insulti non piacciono neanche a me. Quelli gratuiti e quelli non gratuiti. Anche io trovai orrendi quelli lanciati dalla Guzzanti a Ferrara. Detto ciò. Ieri la Guzzanti non ha insultato la Carfagna. Ha detto, nel modo iperbolico e sopra le righe che le riesce meglio: se una è diventata ministro intrattenendosi in un certo modo con il futuro premier, allora è meglio che se ne vada. Conferme non ne abbiamo, di quel che è successo. Ma ricordiamoci che le voci sulle intercettazioni ‘bollenti’ sono state indirettamente confermate ed alimentate dallo staff di Berlusconi, che sapeva di una loro imminente divulgazione. Berlusconi è stato ad un passo dall’andare da Mentana a fare outing e confessare -a suo modo- certe telefonate. Poi non lo ha fatto. Ma ne hanno scritto i giornali.
Poi. Insulto per insulto. Non ci sono solo quelli urlati e carichi di odio ‘visibile’. Ci sono anche quelli sottili, che subisce ogni giorno chi legge i giornali e si interessa delle cose pubbliche. Berlusconi che chiama Saccà per raccomandare la starlettina amica di un senatore del centrosinistra per farlo passare dalla sua parte e fare cadere il governo Prodi. Io, italiano, mi sento offeso, umiliato, insultato peggio che se mi dicessero, che ne so: sei mafioso perché sei siciliano. E dopo quelle telefonate, che tutti abbiamo ascoltato in ‘viva voce’, niente è successo e nessuno ha aperto bocca.
Ammetto che urlare non è il modo giusto, ma ti assicuro che qui, a Roma, in Italia, con l’opposizione ‘dialogante’ Veltroni-Casini mi sa che non c’è alternativa.
Perdona la lunghezza del mio commento. Sono giorni caldi.
9 Luglio 2008 a 3:25 pm
totentanz
TFM, considera che io sono un po’ incredulo, perché, Berlusconi o non Berlusconi, continuo a credere che in Italia si possa diventare ministro per svariati e futili motivi, ma non per una pompa.
Detto questo, nessuno di noi ha sentito quelle intercettazioni, e mi chiedo chi le abbia sentite alla redazione di quel giornale argentino che le riporta. Soprattutto mi chiedo perché solo quel giornale argentino.
Anche a intercettazioni pubblicate e certificate, la pubblica gogna mi è odiosa. La Carfagna occupa indegnamente un ministero, è incapace, oltre che ignorante e anche parecchio cretina. Continuo a pensare che sarebbe meglio contestualizzata a ballare in perizoma e a fare scrollatine di zizze sul palco del Bagaglino. Però darle della puttana golaprofonda pubblicamente, in piazza, sapendo di poter contare sulla risonanza dei media per amplificare l’insulto, è un’arma meschina e contribuisce allo sprofondamento nello squallore del dibattito politico italiano. Inoltre fortifica la posizione della Carfagna, perché largo è il consenso di chi può godere della parte della vittima sotto attacco.
Da sottolineare anche che la Carfagna si stava dequalificando in piena autonomia, e stava cominciando a cuocere nel suo brodo, ma ora uscirà da questa raffica di insulti più fortificata che mai.
Sabina Guzzanti è la versione femminile di Beppe Grillo, ed entrambi sono la risposta di opposizione al populismo berlusconiano. Speculari, per così dire. Entrambi sono avvezzi all’insulto grave. Purtroppo in Italia funziona, e ciò per me è motivo di dispiacere.
9 Luglio 2008 a 3:31 pm
mucio
Scusami ma perchè solidarizzare con la vittima? e poi quale vittima, mi sembra che sia ancora ministro e che se ne freghi di quello che dice la Guzzanti, o tu sai che la piccola Mara è chiusa in camera sua a bagnare il cuscino di calde lacrime per l’odio delle sue compagnette di scuola?
Perchè dare della Fascista alla Guzzanti solo perchè ha detto quello che molti incazzati in Italia pensano? Se ti hanno dato fastidio i toni o il fatto che se la sia presa con alcune persone ci può stare. Ma che siano inadeguati al momento in Italia non mi pare, la gente ha bisogno di darsi una svegliata e purtroppo gli unici a parlare ora sono Di Pietro e chi ha invitato sul palco.
O tu credi ancora a Veltroni?
9 Luglio 2008 a 8:25 pm
totentanz
Gattosolitario, riguarda bene il video, lo dice urlando.
http://it.youtube.com/watch?v=M2t9fYPJ7ho&NR=1
9 Luglio 2008 a 8:26 pm
totentanz
mucio, interpretare il malcontento in chiave populistica, e dare della puttana a un’avversaria assente, è da fascisti.
9 Luglio 2008 a 10:14 pm
mucio
La chiave populistica ce la metti quando cerchi consenso, non credo che Sabina Guzzanti cerchi consenso per tornare in televisione, di questi tempi poi, o per fondare un suo partito politico. D’altra parte c’è anche l’altro lato della medaglia, gli può cavalcare questo malcontento, in chiave populistica o meno, era assente da questa manifestazione e da qualsiasi commento sugli ultimi mesi del governo Berlusconi.
Da fascisti è non far parlare le minoranze o delegittimare i propri avversari come fa Berlusconi, ma ci può stare, o peggio ancora come sta facendo Repubblica, appiattita sulla posizione del PD.
Poi, secondo me, se sei puttana te lo meriti di sentirtelo dire da dietro, davanti e pure in pubblico.
9 Luglio 2008 a 11:07 pm
Marco
..”se sei puttana te lo meriti di sentirtelo dire da dietro, davanti e pure in pubblico.”
..”se sei frocio te lo meriti di sentirtelo dire da dietro, davanti e pure in pubblico.
ti piace così intelligentone? per l’appunto, questo è fascismo.
9 Luglio 2008 a 11:58 pm
coeranos
La Guzzanti ha detto quello che pensiamo tutti o quasi, il modo con cui l’ha detto non è certo peggiore di quello di molti politici.
10 Luglio 2008 a 12:01 am
caporale
bah, insomma, Guzzanti ha detto cose che nessuno sulla stampa osa dire.
ché quando è un poveretto, penso all’ultima, quella che hanno ammazzato a Lloret de Mar, mica si fan tanti problemi. ma se lo si fa sulla Carfagna, apriti o cielo. e tu dietro: “fascistella”. ma dai.
se ti rileggi ti accorgi di esserti sbagliato.
10 Luglio 2008 a 2:11 am
l'upo
La frase finale di mucio mi sembra incredibile: secondo me puttana non dovrebbe nemmeno suonare come un insulto, è chi lo usa come tale che mi fa ribrezzo. E poi tutti a prendersela con lei, ma non è quello che ha dato via un ministero per un pompino che dovrebbe fare scandalo?
10 Luglio 2008 a 4:13 am
nishanga
Hallo!
amo i post sintetici ma mi rendo conto che è ben difficile poterti spiegare in 2 parole il mio disappunto per questo tuo post sciagurato.
La stessa passione civile che anima Sabina Guzzandi ed altri pochi italiani in questo momento mi costrige a stare alla tastiera a questa ora tarda; sacrificio di poco conto il mio in confronto a quello ben più impegnativo e rischioso dei suddetti, verso i quali và tutto il mio rispetto e tutta la mia gratitudine.
Evidentemente la stoltezza giovanile e/o la inconsapevolezza non ti permettono di avere una visione più lucida sulla tragica e pericolosissima situazione italiana ed è questa la ragione per cui tra breve, quando la situazione sarà inevitabilmente precipitata, forse questo post potrebbe tornarti indigesto.
Gli sbagli sono cosa più che umana ma spero che, visto che altri hanno detto e spiegato meglio, ti venga la curiosità di allargare l’ottica ed indagare più a fondo i perchè e i percome dei pazzi mettano a repentaglio se stessi cercando di comunicare agli italiani quello che gli italiani oggi non vogliono o hanno troppa paura di sapere, e cioè che si trovano ad essere in ostaggio di una classe dirigente ad alto potenziale di delinquenza.
Data l’ora mi verrebbe da augurarti sogni d’oro ma…
oggi il mio augurio è che tu gli occhi li possa tenere bene aperti.
10 Luglio 2008 a 7:56 am
totentanz
Nishanga, occhio, che a cadere da un piedistallo così alto ci si può far male. Non metto in discussione la passione civile della Guzzanti, inoltre credo che l’intero suo discorso sia composto quasi interamente di cose sensate e condivisibili.
Sarei il primo a festeggiare se l’invettiva della Guzzanti contribuisse a causare un terremoto politico, ma credo che tale contributo non ci sarà affatto e che, anzi, causerà reazioni opposte, e rimango del parere che, in un vocabolario in cui “fascista” assume un significato più ampio della sfera politica, dare pubblicamente della puttana a una persona, sulla base di prove inesistenti ma di cui “si parla”, è da fascisti nella stessa misura in cui lo è presupporre a priori stoltezza e ignoranza dell’interlocutore.
10 Luglio 2008 a 11:46 am
asobi
Concordo pienamente con il post. A parte il fatto che oggi il padre della Guzzanti (la Stampa pag. 4) dice che la figlia sta pensando di diventare un nuovo leader di sinistra (sic).
I comici/attori facciano il loro mestiere (e visto i ritorni economici anche fuori dalle TV credo lo facciano egregiamente).
La loro discesa in campo è speculare a quella di B., non sono azioni politiche: ma azioni per accrescere la popolarità dei protagonsti.
10 Luglio 2008 a 2:54 pm
nishanga
totetanz…totentanz..
lo capisco state confusi e scossi, giacchè pure un benevolo invito ad approfondire ed un accenno alla stoltezza di chi non ha l’esperienza e quindi la più compassionevole delle constatazioni, vi tocca al punto di passare a quello che ritenete l’estremo oltraggio.
Io la fase intollerante l’ho passata e sono piuttosto nella fase da “Gioco del mondo” più rilasante e più consono ai miei anni.
In questo gioco ogniuno fa la parte sua, nè tutta buona nè tutta cattiva e i punti che le vicende assegnano costruiscono quello che tu chiami piedistallo e io invece cosapevolezza; il bello del gioco è che, chi prima, chi poi vincono tutti, ma propio tutti; non ci sono regole ma ti confido un piccolo segreto per velocizzare… tieni bene gli occhi aperti !!
buona vita da Nishanga
10 Luglio 2008 a 2:58 pm
pik
eh ci voglioni i coglioni per dirlo davanti a 30000 invece che scriverlo a casa.
Non c’e ‘un limite di persone nell’articolo 21 della costituzione, non vedo cosa cambi a dirlo a 300 o a 30000 persone.
comunque, ecco l’articolo citato nel discorso…
http://www.clarin.com/diario/2008/07/05/elmundo/i-01708762.htm
10 Luglio 2008 a 3:14 pm
totentanz
Nishanga, niente di piú fastidioso (per chi lo ascolta) e degradante (per chi ne fa uso) del paternalismo come arma dialettica.
Stammi bene.
pik, grazie per il link, non riuscivo a trovarlo autonomamente. Rimane da chiarire perché il Clarin sì e il resto del mondo no.
10 Luglio 2008 a 6:24 pm
hans
@ nishanga: la gioventù sarà portatrice di stoltezza (ma fino a quando si è giovani?) e l’esperienza sarà anche importante, eppure siamo un paese governato da vecchi assai esperti e non mi pare che ci guadagniamo molto.
io credo che l’intelligenza (o la consapevolezza, come dici tu) non siano affatto una funzione dell’età (né crescente né decrescente).
10 Luglio 2008 a 10:45 pm
Annarella
Scusate ma se una è puttana perchè fa le pompe, chi le ha ricevute cos’e’ ?
Perchè è facile prendersela con lei, fare i moralisti a cazzo. Uh si è proprio facile dare della puttana.
Fa tanto venire in mente la Carrano, Erna la Rossa su Cuore d’you know, che sosteneva “Falce e martello, fuggiamo sol da quello”.
Sia la Guzzanti che la parte che la sostiene fanno la figura delle comari di De Andrè. Ed è questo che è ancora più terribile.
Vedere come l’ipocrisia ed il maschilismo più bieco diventino bandiera del progressismo.
Se i pompini fossero stati opera di un maschio cos’era, la fiera del “dagli al frocio”?
Siete di un’ipocrisia rivoltante
10 Luglio 2008 a 11:58 pm
nishanga
e noooo, per piacere!
prima non capisci, poi insulti e alla fine che fai sprizzi veleno?
Ma dai, fascista..paternalista… degradata…esageri, che ti succede?
Per la cronaca la stoltezza giovanile è il titolo di uno degli esagrammi più lievi e teneri del libro dei mutamenti, meravigliosa sintesi del pensiero Taoista; parla di una condizione di inconsapevolezza passeggera,
parla di un abbaglio!
troppo lieve? troppo disarmato?
Dei tanti posti che avrei potuto scegliere di abitare oggi sono in un quartiere di Berlino pacifico e tollerante e non ho pratica nè di scontri nè di invettive.
Non era mia intenzione fare da padre a nessuno; è difficile capirsi ed è per questo che ti mando questo ultimo post, speriamo chiarificatore.
@ hans
Per quello che so raramente la gioventù è portatrice di stoltezza come pure l’esperienza non è garanzia di sintesi illuminate e concordo con te che l’età non c’entra affatto con l’intelligenza, ci mancherebbe, ma con una accresciuta consapevolezza un poco sì.