Io ho un pensiero fisso.
Ogni mattina mi alzo con la curiosità di aprire la home page della Repubblica e vedere su quale argomento verte l’articolo giornaliero che dà voce al noto opinionista Joseph Ratzinger o a qualche suo sussidiario.
Ieri il nostro il quotidiano riportava le citazioni dantesche dell’attempato tuttologo. Oggi si è superato: Pacs, l’ira del Vaticano. Con tanto di foto emblematica del pontificio cruccio a linkare l’articolo sulla corposa invettiva dell’Osservatore Romano.
E per trovare un trafiletto che spieghi cosa siano questi “Pacs” bisogna cercare minuziosamente tra i link più reconditi.
Ma poi il Vaticano e il signor Ratzinger hanno ben poco per cui adirarsi. Io ho l’impressione che l’abbiano avuta vinta loro, con ’sti “Pacs” che non sono Pacs ma solo la promessa del Governo a esprimersi tra un mese su qualcosa che dovrebbe essere già stato messo nero su bianco da un pezzo.








2 comments
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10 Dicembre 2006 a 5:00 pm
normalacid
ho sempre più il sospetto (e il terrore) che si tratti di un trucco per distogliere l’attenzione pubblica dalla finanziaria…
11 Dicembre 2006 a 10:26 am
Carlo engels83@hotmail.it
Mi scuso per l’intrusione, ma questa discussione mi appassiona. non credo proprio sia un trucco per distogliere alcunchè. Il ballettino sui pacs, secondo me, è solo la squallida dimostrazione che non viviamo in un paese maturo. Altrove in europa (dappertutto) la discussione non era sul se farli o meno, ma sul come. E il fatto è che non si vuole oscurare la finanziaria: di quella se ne parla anche troppo… il fatto è che veramente si sta discutendo se sia diritto o meno di due persone omosessuali che si amano ricevere protezione da parte dello stato, così come tutte le altre coppie che decidono di sposarsi. E’ ridicolo poi che le prediche vengano dalla chiesa per una serie infinita di motivi. Sarebbe veramente ora che l’opinione pubblica si risvegliasse e desse l’alt a chi abusa del potere di imposizione morale.
grazie per lo spazio
carlo